Sistema SCADA per la Metropolitana di Milano

Engineering ha realizzato, per conto di Ansaldo STS S.p.A., il Sistema SCADA per la linea metropolitana L5 di Milano.

Il contesto è la fornitura di un sistema SCADA per una linea metropolitana leggera a guida vincolata in sede propria, ad automazione integrale (senza personale a bordo dei treni e in stazione), detta Milano Linea 5, per la città di Milano.

Il sistema SCADA consente l’acquisizione, la raccolta e l’elaborazione dei dati provenienti dai Posti Periferici (fase iniziale 9 stazioni e 1 deposito), con l’obiettivo di centralizzare tutte le informazioni relative agli impianti controllati.

In sintesi il sistema SCADA permette, attraverso il Centro di Controllo (CC) e il Centro di Soccorso (CS), il monitoraggio e la supervisione delle apparecchiature periferiche fornendo tutte le informazioni di stato e di allarme e consentendo di impartire i comandi necessari alla gestione delle apparecchiature stesse.

Tali apparecchiature periferiche si riferiscono ai sottosistemi di:

  • Impianti alimentazione elettrica di sistema (sottostazioni elettriche, cabine di trasformazione MT/BT...)
  • Impianti tecnologici ausiliari (impianti di illuminazione normale delle stazioni, impianti ventilazione stazioni/gallerie, impianti di emergenza incendio, aggottamento delle acque, allarmi e stati provenienti dagli equipaggiamenti dei veicoli...).

Questo obiettivo è stato raggiunto tramite la fornitura di RTU (Remote Terminal Unit) costituite dall’hardware (PLC, schede I/O, schede seriali...) e software atti alla gestione delle apparecchiature di stazione. Queste RTU sono collegate alle morsettiere di campo e inoltre sono collegate tramite porta Ethernet alla rete di comunicazione. Analogamente il CC (Centro di Controllo) e il CS (Centro di Soccorso) sono collegati tramite collegamento Ethernet alla rete di comunicazione per poter colloquiare con tutte le RTU.

Il sistema SCADA ha principalmente il compito di visualizzare in formato grafico tutte le informazioni raccolte dal campo e inviare comandi decisi dall’operatore. Il Sistema è inoltre in grado di gestire e di proporre all’operatore sequenze di macrocomandi in funzione delle condizioni di impianto, in particolare:

  • per la riconfigurazione della rete in funzione del guasto verificatosi
  • per l’invio di strategie di ventilazione in funzione della posizione e direzione del treno.

Il Sistema non prende mai decisioni autonome e, conseguentemente, non invia i comandi in automatico a fronte degli eventi rilevati; un intervento di conferma dell’operatore è sempre richiesto per avviare le sequenze di comandi proposte.