AAVOID: Autonomous Assembly aVOIdance Drone

AAVOID, primo drone ad avere un doppio microcontrollore per gestire in parallelo sia il volo che il pilota automatico, è stato presentato da Engineering al Maker Faire 2015 di Roma.

Il drone AAVOID, interamente ideato e realizzato da Engineering, ha una struttura completamente in legno tagliato al laser, i piedi stampati in 3D e una scheda microcontrollore satshakit, che comanda i motori di AAVOID mediante un doppio microcontrollore che gestisce in parallelo due aspetti di basso livello che richiedono risposte immediate: da una parte il volo e dall'altra il pilota automatico.

Il drone è costantemente connesso ad Internet e dispone di un server cui inviare/ricevere dati. Inoltre, può essere visto come un robot completo, dotato di un pilota automatico riflessivo in grado di far fronte immediatamente alla rilevazione di un ostacolo, ma con a bordo il framework PRACTIONIST (PRACTIcal reasONIng sySTem) in grado di fornire capacità di autonomia e ragionamento automatico. Ciò è reso possibile grazie al fatto che satshakit può comunicare direttamente con uno smartphone.

Il microcontrollore satshakit è in grado di funzionare esattamente come un Arduino, essendo compatibile al 100% con le sue librerie ed il suo l'IDE, con alcune differenze che sono da ricercarsi nella facile riproducibilità senza la necessità di macchinari industriali, nelle elevate possibilità di personalizzazione e nelle potenzialità educative del costruirla.

Gli obiettivi raggiunti da AAVOID possono essere così sintetizzati:

  • essere quanto più possibile auto-costruito con le tecniche di fabbricazione digitale
  • essere facilmente riproducibile con macchinari a basso costo
  • volare perfettamente
  • portare in volo uno smartphone
  • inviare dati raccolti in tempo reale via internet
  • evitare semplici ostacoli come un muro o una persona
  • essere una piattaforma open source per lo sviluppo di un drone intelligente.

AAVOID e la scheda satshakit sono stati realizzati da Daniele Ingrassia nel corso della partecipazione da parte di Engineering alla Fab Academy 2015, un corso internazionale di prototipazione rapida, ideato e condotto dal Center for Bit and Atoms del Massachusetts Institute for Technology (MIT).