Un sistema “Astuto” per la protezione delle foreste

Il progetto coniuga l’esperienza di system integrator di Engineering con le tecnologie di business intelligence, GIS, content management e di gestione documentale, per la tutela del patrimonio forestale della Regione Siciliana.

“Astuto” è il sistema di gestione delle procedure di emergenza nelle Sale Operative del Corpo Forestale della Regione Siciliana. ll sistema, realizzato da Engineering in collaborazione con altri partner, consente la gestione degli eventi (incendi, calamità naturali, illeciti, ...) delle risorse disponibili dislocate e geolocalizzate sul territorio (personale, squadre, presidi, mezzi terrestri e aerei, ...) in tempo reale.

Grazie a questa visione unitaria il sistema permette di individuare, anche da aree limitrofe, le risorse più idonee (tra gli oltre 450 mezzi antincendio) da inviare prontamente sul luogo dell’emergenza, così da ridurre i tempi di reazione limitando l’impatto dell’evento, ambientale ed economico. La piena integrazione con il Sistema Informativo Forestale (SIF) consente al Corpo Forestale di verificare l’attuazione del Piano Antincendio Boschivo della Regione Siciliana, nonché l’analisi del costo di estinzione e il danno ambientale avvenuti sul territorio a seguito degli incendi. 

L’interfaccia di Astuto si integra con il sistema di fonia VoIP anch’esso realizzato all’interno del progetto, così da consentire una completa gestione delle chiamate al 1515, dallo smistamento verso la centrale di competenza alla registrazione delle chiamate. L’integrazione del sistema realizzato consente inoltre di gestire le richieste di intervento aereo e di interloquire con TERNA per il distacco delle linee elettriche di alta tensione durante eventi calamitosi quali gli incendi.

Astuto è anche predittivo. Grazie alla componente di business intelligence e all’integrazione con le basi dati e i dati metrologici della Regione, il sistema consente di visualizzare le relative elaborazioni delle mappe di previsione rischio incendio, e quindi in un modo “astuto” permette a ogni sala operativa di poter dispiegare le forze sul territorio, sulla base del rischio attuale e delle zone maggiormente sensibili per pregio ambientale o presenza umana.