MAPS: Archivio delle Perdite Storicamente Registrate

La soluzione di Engineering è Bankit Compliant, in linea con quanto emanato dalla Banca d’Italia in termini di normative e specifiche tecniche.

Il 31 Dicembre 2012 è stato emanato da parte di Banca d’Italia un documento per la consultazione riguardante “l’archivio delle perdite storicamente registrate sulle posizioni in default”. Il documento riporta le richieste che Banca d’Italia farà tramite una nuova segnalazione.

L’obiettivo è quello di costruire un archivio nazionale che raccolga dati sull’attività di recupero dei crediti svolta dagli intermediari vigilati e che consenta alle autorità di vigilanza di calcolare i tassi di perdita storicamente registrati sulle posizioni classificate a default (LGD storica), tramite l’applicazione della metodologia workout.

La costruzione di tale archivio è funzionale alla stima delle expected losses che gli intermediari saranno chiamati ad effettuare nell’ambito del nuovo modello contabile, in sostituzione dell’attuale modello incurred losses.

Alla costruzione dell’archivio sono tenute a partecipare tutte le banche italiane (comprese le filiali estere) e gli intermediari finanziari italiani indipendentemente dalla metodologia utilizzata ai fini del calcolo dei requisiti patrimoniali per il rischio di credito (standard, Irb base o Irb avanzata). Per le banche che applicano la metodologia avanzata (Banche AIRB), la segnalazione ha anche finalità di vigilanza informativa.

La soluzione Engineering è Bankit Compliant, ovvero rispondente a quanto emanato dalla Banca d’Italia in termini di normative e specifiche tecniche e prevede:

  • la definizione e il popolamento di una base dati analitica con recupero storico dei crediti deteriorati
  • l’alimentazione mensile delle posizioni in essere
  • la produzione di indicatori di sintesi (voci Bankit e report gestionali ad uso interno),

affrontando alcune criticità quali:

  • l’identificazione degli archivi che contengono le informazioni storiche con sufficiente granularità
  • la normalizzazione delle informazioni (nel tempo e nello spazio)
  • la garanzia di coerenza con eventuali modelli interni Basilea
  • la garanzia di coerenza con Centrale Rischi
  • la garanzia di coerenza con Bilancio.