Gestione delle entrate per il Comune di Bologna

Un nuovo modello organizzativo e operativo, innovazione tecnologica e servizi online per i cittadini e le imprese.

La risposta del Comune di Bologna e di Engineering alle nuove esigenze nella gestione e dei tributi locali nelle linee guida del progetto: equità fiscale, trasparenza, efficienza gestionale e lotta all’evasione.

Bologna è stato tra i primi Comuni italiani a esternalizzare la riscossione diretta ordinaria e coattiva delle principali entrate comunali (ICI-IMU e TARSU-TARES) in tutte le fasi del processo, dalla determinazione delle partite da riscuotere all’emissione e notifica degli atti, sino alle attività cautelari ed esecutive in caso di morosità. Anche le attività di sportello e di contact center sono affidate all’esterno. Un servizio a 360 gradi – tecnologie, servizi e competenze –  affidato a Engineering Tributi, la società del Gruppo specializzata nelle soluzioni per la fiscalità locale con oltre 700 Comuni clienti.

La tecnologia ha un ruolo centrale nel nuovo servizio di gestione, in particolare le soluzioni preposte alla qualità delle banche dati tributarie, in termini di completezza, coerenza e aggiornamento dei dati, così come gli strumenti di business intelligence per il monitoraggio del gettito e delle attività operative connesse, capaci di fornire scenari e simulazioni indispensabili per i processi di governo di un tema ormai prioritario per l’azione degli Enti Locali Territoriali.

Ulteriore momento di evoluzione del servizio è rappresentato dall’offerta di strumenti informativi e operativi online, che da un lato semplificano il rapporto tra l’Amministrazione e i contribuenti, e dall’altro, diminuiscono gli oneri gestionali del servizio.

Un nuovo modello organizzativo con nuove tecnologie, che hanno permesso al Comune di Bologna di focalizzare la propria azione e le competenze interne sulle attività maggiormente strategiche per la gestione dei tributi locali, quali la programmazione, il coordinamento e il controllo.