ECRIS: European Criminal Records Information System

Il sistema interconnette dal 2012 i Casellari Giudiziali dei Paesi europei, automatizzando, velocizzando e semplificando lo scambio delle informazioni indispensabili per la sicurezza e la giustizia all’interno dell’UE.

Con ECRIS i Paesi europei partner del progetto inviano in modalità telematica le notifiche delle condanne dei cittadini stranieri ai rispettivi Paesi di nazionalità. Ogni Paese diventa così il collettore di tutte le condanne dei suoi cittadini all’estero. L’autorità giudiziaria di ciascun Paese partner può quindi richiedere informazioni su un cittadino europeo dal proprio sistema informatico, grazie ad un semplice messaggio indirizzato al casellario del paese di cittadinanza. Lo scambio avviene sulla rete europea TESTA.

Il sistema ECRIS dell’Italia, realizzato con la collaborazione tecnologica di Engineering, è oggi interconnesso con 12 nazioni, ed è stato automatizzato in modo da inviare le notifiche contestualmente all’iscrizione di un provvedimento e di rispondere in tempo reale a tutte le richieste ricevute previa consultazione della banca dati del Casellario Giudiziale (SIC).

L’Autorità Giudiziaria grazie al sistema può chiedere sia al Casellario italiano che ad uno straniero, notizie su un cittadino di un Paese membro o che abbia soggiornato in un Paese membro, senza bisogno di attivare onerose procedure burocratiche che includono la traduzione della documentazione. Il sistema permette infatti ad ogni paese di leggere le informazioni nella propria lingua madre, attraverso la decodifica di alcuni elementi fondamentali.