PERSEUS: Protection of European seas and borders through the intelligent use of surveillance

Progetto dimostratore co-finanziato dalla Commissione Europea nel 7° Programma Quadro, nella Unit della Sicurezza.

L’obiettivo di PERSEUS è la protezione dei mari europei e il controllo delle relative frontiere per supportare alcune missioni identificate da Frontex/EUROSUR (European border surveillance system), con particolare riferimento all'immigrazione illegale e al traffico di droga.

Lo scopo del progetto è di andare oltre le aspettative del 2013 di EUROSUR, proponendo una dimostrazione su larga scala di un Sistema dei Sistemi di Sorveglianza Marittima in Europa, integrando sistemi nazionali già esistenti e migliorandoli con funzionalità innovative.

In particolare, PERSEUS supporta i seguenti obiettivi:

  • nuove funzionalità per i National Coordination Centres (NCC), Frontex and EMSA, includendo lo scambio trans-nazionale di informazioni, procedure e meccanismi relativi al traffico in mare, con conseguente supporto alla creazione di un ambiente comune di condivisione delle informazioni
  • generazione e scambio della Common Situation Picture
  • miglioramento nell’individuazione di piccole barche non collaborative o sospette e di aerei a bassa quota
  • miglioramento nell’individuazione e tracciamento di imbarcazioni con comportamento anomalo.

Nel corso del 2013-2014, PERSEUS dimostrerà l’integrazione dei National Coordination Centres attraverso 5 esercizi, raggruppati in 2 campagne (Est e Ovest), che implementeranno le missioni relative al traffico di droga e all’immigrazione illegale, con lo scopo di realizzare un controllo costante dalle aree costiere in alto mare.

Negli esercizi verranno coinvolti: Portogallo, Spagna, Francia, Italia e Grecia.

 

In PERSEUS è stato realizzato un ambiente condiviso di scambio di informazioni fra paesi europei, basato su un comune modello dei dati, definito a partire dai diversi modelli, spesso proprietari, attualmente in uso dai paesi coinvolti. Inoltre, è stato considerato ed opportunamente ampliato il modello dei dati proposto dal Big Pilot Project di Frontex. Successivamente, il data model è stato implementato tramite SOA.

Il modello dei dati (per lo scambio di eventi) è attualmente in uso nei dimostratori relativi alla campagna est, per lo scambio di informazioni fra gli NCC portoghese, spagnolo, francese ed italiano. Nel 2014, il data model verrà verificato nella campagna ovest, che coinvolgerà anche la Grecia.

L’ambiente condiviso per lo scambio di informazioni fra paesi europei, oltre ad un comune modello dei dati, comprende la definizione delle policy di accesso e scambio delle informazioni. Le relative implicazioni legali e tecniche sono state analizzate nel progetto, con la raccomandazione dell’utilizzo di XACML (eXtensible Access Control Markup Language). XACML è il risultato di un lavoro di standardizzazione di OASIS e rappresenta oggi la soluzione più accettata per il controllo degli accessi in ambienti distribuiti. Inoltre, il progetto ha prodotto un rapporto sulle implicazioni legali relative alla gestione dei dati personali nell’ambito della sorveglianza marittima.

Il sistema di controllo dei mari italiani relativo alla marina militare italiana è stato integrato in PERSEUS, con lo scopo di scambiare informazioni con gli altri paesi europei coinvolti nelle dimostrazioni realizzate dal progetto. In un prossimo futuro, anche il sistema di controllo della Guardia Costiera italiana verrà integrato nel Sistema dei Sistemi di PERSEUS.

www.perseus-fp7.eu